Dal Trentino un' idea per coniugare storia, cultura, tradizione per un moderno artigianato di qualità della bicicletta
2004: nasce l’idea...
Non basta pedalare. Ti devi chiedere che cosa stai cavalcando. Sì, quel pezzo di acciaio, di alluminio o di carbonio che ti consente di esaltarti per le strade ha un’anima. Basta che tu la voglia scoprire. Certo, non è sua. E’ un’anima derivata da chi ha ideato e costruito quel trapezio con le ruote.
Allora abbiamo pensato di aiutare i trentini a riscoprire l’anima delle loro biciclette, visto che qui, da sempre, se ne costruiscono tante. Magari sono diverse per qualità tecnica, per fantasia e passione, ma sono identificate da una solida tradizione artigianale che potrebbe proprio avere l’afflato di un’anima trentina.
Quasi una bicicletta “DOC”, come il vino.
Salviamo la tradizione e la cultura
Il progetto intitolato Bici doc "progetti su due ruote" assume il significato di una proposta nuova nel panorama internazionale. Vogliamo dimostrare che, puntando sull'alta qualità e sulla creatività, non si subisce il pericolo della globalizzazione.
Importante è formare bravi artigiani e sensibilizzare i consumatori a fare delle scelte motivate, ispirate dalla fiducia nel costruttore e della difesa della cultura della bicicletta trentina.




































